Queste le principali notizie da Bologna e dall’Emilia-Romagna dell’8 ottobre 2025.
In apertura gli scontri a Bologna nella giornata del 7 ottobre. Una ragazza è stata arrestata dalla polizia in seguito agli scontri di ieri sera a Bologna, dove si è tenuta la manifestazione non autorizzata per l'anniversario del 7 ottobre, organizzata dai Giovani palestinesi con l'adesione di realtà antagoniste. Gli altri attivisti fermati nel corso della protesta sono stati invece rilasciati e denunciati a piede libero. Quattro giornalisti sono rimasti feriti e contusi nel corso dei tafferugli, colpiti da manganellate delle forze dell'ordine o oggetti lanciati dal corteo. Per stasera, dalle 18, è previsto un nuovo presidio in piazza Maggiore in seguito all'attacco di Israele compiuto nella notte al secondo gruppo di Flotilla che trasportava verso Gaza medicine e personale sanitario. "Continua lo stato di agitazione permanente", si legge nel volantino diffuso sui social.
Le reazioni. La Cgil di Bologna prende le distanze dagli scontri andati in scena ieri sera nel centro storico della città in occasione della manifestazione organizzata per 'celebrare' il 7 ottobre e la strage di civili israeliani perpetrata da Hamas. "Quelli che abbiamo visto ieri sera in piazza a Bologna sono scontri e posizioni che dal nostro punto di vista danneggiano tutto il movimento per Gaza, la Palestina, con la Global Sumud Flottila e le altre importantissime iniziative umanitarie in corso e che non hanno nulla a che vedere con il movimento sindacale e dei lavoratori", sostiene la Camera del lavoro. A sostegno dei manifestanti interviene invece il sindacato di base Sgb. "Ieri sera abbiamo assistito ad un livello militare di repressione mai visto finora a Bologna - afferma la sigla sindacale - 50 manifestanti sotto il Nettuno circondati senza alcuna via di uscita da almeno 12 cellulari e poliziotti in tenuta antisommossa. Solo l'intervento in piazza di circa mille cittadini solidali ha reso possibile la fine dell'accerchiamento. Il corteo è stato poi violentemente interrotto con idranti e diverse cariche". Secondo Sgb, "corresponsabili della repressione militaresca i politici di destra e di sinistra, dal sindaco Lepore all'assessore Ara per finire a tutti i politici di destra che hanno chiesto preventivamente alle forze di polizia di vietare e impedire qualsiasi manifestazione a sostegno alla resistenza palestinese nella data del 7 ottobre. Atteggiamento questo che di recente non è stato riservato ai fascisti di Forza Nuova".
Anche gli agricoltori bolognesi arrivano in soccorso degli abitanti di Gaza. L'iniziativa Re-Labeling for Rebelling rietichetta una parte della produzione agricola del territorio per destinarne i ricavi ai gazawi e sostenerli di fronte alle atrocità del genocidio. Il progetto sarà ospitato dal Mercato Ritrovato (in piazzetta Pasolini, dalle 9:00 alle 13:00) dall'11 al 18 ottobre, dove saranno in vendita prodotti alimentari con la bandiera palestinese. Lucio Cavazzoni, presidente del Biodistretto dell'Appennino Bolognese. (AUDIO)
Passiamo allo sfruttamento sul lavoro. Lavorava come lavapiatti per quasi 12 ore al giorno, mentre il contratto part-time ne prevedeva molte meno. Ancora prima aveva lavorato completamente in nero per quattro mesi ed era stato pagato in contanti. Dopo esser stato regolarizzato come part-time, è stato licenziato durante il periodo di prova per aver chiesto di essere pagato per il suo lavoro. Si tratta di un lavoratore straniero che si era rivolto al sindacato Filcams-Cgil nel marzo scorso, dopo aver lavorato nel ristobar di Sassuolo dove gli ispettori del lavoro a fine settembre hanno scovato 6 addetti in nero. Su consiglio del sindacato il lavoratore aveva presentato denuncia all'Ispettorato, che poi ha proceduto all'ispezione intimando all'azienda di regolarizzare tutti i lavoratori. "Il settore della ristorazione e più in generale dei pubblici esercizi, anche nella provincia di Modena, è esposto- segnalano dalla Filcams- a forme di irregolarità molto diffuse che troppo spesso sfociano nel lavoro nero. Ne è dimostrazione la quantità di segnalazioni da parte di lavoratrici e lavoratori che si rivolgono ai nostri uffici presso la Camera del lavoro di Sassuolo e su tutto il territorio provinciale, per chiedere aiuto e tutela sindacale per rivendicare i propri diritti".
Ora il tema della casa. Riqualificare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica e di edilizia sociale sfitto con l'obiettivo di azzerarlo e riassegnarlo rapidamente a lavoratori e lavoratrici a reddito medio e medio basso, rilanciando l'edilizia sociale. La giunta regionale ha approvato l'avviso per raccogliere le manifestazioni di interesse da parte di Comuni e Acer dell'Emilia-Romagna, anche con l'obiettivo di censire le esigenze di rigenerazione e accrescimento del patrimonio abitativo pubblico. Il piano prevede in particolare due linee di azione, la prima per offrire alloggi in locazione a prezzi accessibili, utilizzando prioritariamente gli alloggi sfitti del patrimonio abitativo pubblico, "che non possono essere recuperati con le risorse normalmente disponibili". Questi alloggi saranno destinati temporaneamente alla locazione calmierata, in deroga alle regole dell'Erp, salvaguardandone la funzione sociale. La seconda linea di azione punta a riqualificare i fabbricati Erp con particolare attenzione ad alleviare la povertà energetica e ridurre i consumi, e a superare le barriere architettoniche "nonché ad aumentare l'offerta di edilizia residenziale pubblica e sociale nel territorio regionale".
Passiamo alla scuola. Il Comitato Besta abbandona il percorso partecipato del Comune, aperto dopo lo stop alla realizzazione di una nuova scuola nel parco Don Bosco che avrebbe comportato l’abbattimento di alberi. Per il comitato non c’è la reale volontà dell’Amministrazione di confrontarsi sul progetto di recupero del vecchio edificio. Gianni De Giuli del Comitato Besta. (AUDIO)
Voltiamo pagina. Il turismo bolognese continua a crescere. I dati diffusi dal servizio statistica della Regione Emilia-Romagna e rilanciati da Bologna Welcome, confermano un aumento superiore al 7% nei primi otto mesi del 2025 rispetto all'anno precedente. Da gennaio ad agosto, il capoluogo ha registrato 1.455.589 arrivi e 3.368.257 pernottamenti, con incrementi rispettivamente del +7,6% e +8%. Un risultato analogo si osserva nell'intera Città metropolitana, che supera i due milioni di arrivi e si avvicina ai 4,7 milioni di presenze, in crescita del +7,7%. Si consolida la componente internazionale, ormai predominante. Nel capoluogo, i visitatori stranieri rappresentano il 61% del totale degli arrivi da inizio anno. Le classifiche per pernottamenti rivelano i mercati più forti: Bologna è “dominata” dagli Stati Uniti, seguiti da Germania e Regno Unito.
Apriamo la pagina culturale. È stato presentato oggi “Club Le Torri”, uno spazio di cultura e socialità nelle ex torri dell’acqua di Budrio, gestito dalla Fondazione Entroterre con la collaborazione del Comune di Budrio e della Città Metropolitana. Claudio Borgianni, presidente della Fondazione Entroterre. (AUDIO)
Infine un appuntamento che ci riguarda. Verrà presentato questa sera, alle 20.30 al Centro Sociale della Pace di via del Pratello 53 a Bologna, “Come alla Radio”, il fumetto collettivo che ricostruisce i primi cinquant’anni di storia di Radio Città Fujiko. All’incontro sarà possibile acquistarne una copia e sottoscrivere un abbonamento a Radio Città Fujiko.