La fabbrica di automobili è stata a lungo la più grande attività industriale del mondo.L’automobile di per se ha un significato tecnico produttivo molto importante, ed ha segnato un passo incredibile nella storia dell’uomo.Henry Ford è stato l’uomo che ha trasformato questo settore da artigianale e lento, in un sistema estremamente produttivo, ed efficiente.Grazie alla sua teoria (Fordismo) elevò la produzione industriale, creando quella che viene definita Mass production o produzione di massa.Il nome Henry Ford è naturalmente associato a quello di Winslow Taylor che basò un nuovo modello di organizzazione industriale basato sulla razionalizzazione ed efficienza.I punti fondamentali che permisero il passaggio alla produzione di massa furono 41 Lo studio dei tempi e delle lavorazioni per ottimizzarli nella produzione della vettura2 La ricerca assoluta dell’intercambiabilità di ogni singola parte3 La realizzazione delle apparecchiature che servivano a facilitare tutti i passaggi lavorativi4 la creazione di un collegamento in sequenza basato su tante piccole postazioni che realizzavano singole e semplici operazioni. Ad esempio, il primo montava la carrozzeria, il secondo il motore il terzo le portiere, etc etc. Ogni reparto era specializzato in una sola operazione: una volta conclusa l’auto passava al reparto successivo. In questo modo si ottimizzavano i tempi di produzioneA Ford venne questa idea a Chicago dove visitò uno stabilimento per la macellazione degli animali. Gli operatori erano divisi per singole operazioni da apportare sulle carcasse.I risultati di questo modello furono incredibili: si passò alla realizzazione della model T da 728 minuti a 93 minuti. Con il passare degli anni, affinò la tecnica fino a sformare un automobile ogni 15 secondi.Parallelamente l’economia continuò a crescere e la model T passò da un prezzo di 950 dollari nel 1908 a 290 dollari nel 1927.La Mass production però imponeva un continuo ampliamento delle strutture per riuscire ad abbassare i costi.Henry Ford però si accorse di un fattore importante: il costo della vita stava crescendo, ma i salari non seguivano questo andamento. Per permettere ai propri dipendenti di comprarsi un automobile Ford, aumentò i salari da 2,4 dollari per 9 ore al giorno, a 5 dollari per 8 ore al giorno.Gli altri imprenditori non seguirono l’esempio di Ford, e la forbice data dal costo della vita continuò ad ampliarsi. La domanda del mercato continuò a diminuire a fronte di un continuo aumento. Cioè se il mercato mi chiede due viti al giorno, ed io continuo a produrre 10 viti al giorno, perché la catena di montaggio mi impone questo proprio per abbassare i costi, mi troverò in una situazione nel quale ci sarà una sovrapproduzione.Questo porterà alla crisi del 1929Trovate ulteriori info nel mio canale YouTube
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