Protagonista del programma di oggi è l'Honduras, un piccolo grande paese con una popolazione stimata tra i 9 e i 10 milioni di abitanti. Popolazione particolarmente provata da molteplici fattori, a cominciare da una grave condizione di povertà , dal fenomeno della corruzione e dal narcotraffico. Come se ciò non bastasse si sono aggiunti alla fine del 2020 una serie di uragani dagli effetti devastanti, non meno di quelli della pandemia del Covid-19 che ha colto il paese impreparato dal punto di vista delle infrastrutture sanitarie.
Le immagini delle cosiddette carovane di honduregni che tentano di lasciare il paese con il sogno di raggiungere gli Stati Uniti e un futuro diverso stanno facendo il giro del mondo.
Il 2021 per l’Honduras è anche una anno di elezioni, un diritto verso il quale la popolazione dell’Honduras nutre sempre maggiore diffidenza e scetticismo, proprio a causa della corruzione che pervade ampi spazi delle istituzioni e dell’amministrazione.
In un quadro così fosco due sono gli elementi di speranza: la natura generosa e solidale della gente dell’Honduras e il ruolo della Chiesa, accanto ai più fragili e che testimonia con coraggio il messaggio di fratellanza del Papa.
Per parlare di come stia iniziando il nuovo anno per l’Honduras e delle prospettive nei prossimi mesi, ospite ai nostri microfoni Padre Juan Angel López, portavoce della Conferenza Episcopale dell’Honduras.