I giorni senza battiti (Marcella Boccia)
C'erano giorni che non avevano respiro,dove il tempo si fermavacome se avesse paura di guardarsinello specchio del mio cuore.Silenzio.Solo silenzio,e il suono del mio respiroche non riusciva a colmareil vuoto che si faceva stradanei miei occhi.I giorni senza battitisono quelli in cui tutto è sospeso,dove il cielo è solo un’ombra di nuvoleche non sa più piangere.Ogni passo è pesante,ogni parola è fatta di polvere,e la luce del solesembra lontana,come una promessache non arriva mai.Mi chiedo dove sia finito il battito,quello che mi faceva correree sentire la vita pulsarenelle vene.Forse è scomparso,dal ventoche ha portato viatutte le cose che amavo.I giorni senza battitisono quelli in cui non c'è più speranzama ancora respiro,e mi arrendoa ogni secondo che passasenza che nulla cambi,come una stella che non riesce a brillarenella vastità dell’universo.Eppure, tra il silenzio e la polvere,un frammento di me resta,un frammento di battitoche nessuno può fermare,perché anche nei giorni senza battiti,la vita,sotto la pelle,cerca sempre di rinascere.