Per costruire un ambiente salubre occorre scommettere su materiali che siano realizzati con materiali che non sono nocivi per la salute e che vengano posati e assemblati con attenzione a non inquinare lo spazio indoor. In Italia, tuttavia, con l’eccezione di una recente inversione si rotta introdotta dai CAM per gli appalti pubblici, non esistono norme specifiche che impongono limiti per orientare e indirizzare il mercato. Con Damiano Sanelli, responsabile tecnico di Atta (Associazione tossicologi e tecnici ambientali) entriamo nell’esame del tema.