Ambientato a Roma in piena età giolittiana, narra le vicende della ricca famiglia ebrea dei Moncalvo. Al banchiere Gabriele, che in tutti i modi cerca di far parte dell’aristocrazia del tempo, si contrappone il fratello Giacomo, matematico votato all'ideale del progresso scientifico. Ultimo romanzo dell'autore, è considerato il suo capolavoro.