Il bacio che non smette di esistere (Marcella Boccia)
C'è un bacio sospeso nel tempo, un respiro sfiorato tra labbra assenti, un'eco che torna nelle notti più stanche quando la solitudine ha il tuo nome. Non si è spento tra le spine del tempo, non è svanito nei passi lontani, vive ancora nell'aria smossa dai sogni, nella febbre muta delle mie mani. Lo sento posarsi sulla pelle vuota, sussurrare nei battiti stonati del cuore, bruciare come cenere dolce sulle ciglia di un desiderio che non sa morire. Era addio e ritorno, era il primo e l’ultimo, era una promessa senza voce, era tutto ciò che non siamo stati. Eppure, nel buio incantato delle notti senza sonno, quel bacio non smette di esistere.