Ognuno di noi ha un luogo sacro, un rifugio, dove il suo cuore è più puro, la sua mente più lucida, dove si sente più vicina a Dio e all’amore o alla verità o a qualunque cosa gli capiti di venerare. Nel bene e nel male, il mio luogo sacro era il bar di Steve.
Qui dò voce a una delle pagine de Il Bar Delle Grandi Speranze di J.R. Moehringer che mi hanno strappato il cuore…accompagnata dal disco Lippy Kids di Elbow…