La morale del racconto è duplice: da un lato, la vita onesta e laboriosa, timorata di Dio, viene sempre ricompensata alla fine; dell’altro lato, la sana vita di campagna si contrappone alla pericolosa vita di città e alla malsana vita in filanda.
La morale del racconto è duplice: da un lato, la vita onesta e laboriosa, timorata di Dio, viene sempre ricompensata alla fine; dell’altro lato, la sana vita di campagna si contrappone alla pericolosa vita di città e alla malsana vita in filanda.