Il 20 marzo 2002 a Roma, in via Domenico Lupatelli, zona residenziale nei pressi di Villa Bonelli, vengono uccisi due coniugi: Gaspare e Maria Elena Gabriele, di 66 e 64 anni. Sono stati narcotizzati con una dose massiccia di sonnifero e poi soffocati avvolti in due sacchi della spazzatura. Quattro mesi dopo la scoperta dei corpi, viene arrestato il figlio ventiseienne Aral. Secondo la sentenza definitiva di condanna, avrebbe ucciso i genitori per non dover rivelare di aver fatto credere di essere a un passo dalla laurea, mentre invece gli mancavano ancora circa venti esami.