La certificazione “Filiera della moda certificata” introdotta dal Ministero delle imprese nel Ddl PMI prevede che le aziende possano garantire, su base volontaria, la sicurezza della filiera produttiva. Insorgono i sindacati e le associazioni di categoria, “così – dicono – si elimina la responsabilità dei committenti rispetto alle irregolarità”. È un’alzata di scudi generale contro la norma salva griffe. Si levano sindacati, artigiani, politica, convinti che non basterà una certificazione per salvare il mondo della moda dallo sfruttamento e che anzi, proprio quel disegno di legge approvato in prima lettura al Senato mercoledì sera viene interpretato come uno scudo per […]