"Io non ho mai avuto la possibilità di partecipare alla GMG, ma ho avuto l’opportunità di essere testimone di quel fuoco che ogni giovane si porta a casa. Lo vedi: vedi quel fuoco e tutto il desiderio che hanno di comunicarlo non solo a parole, ma anche attraverso le azioni. È un fuoco da alimentare lasciando spazio ai giovani. Noi adulti siamo chiamati ad essere guide silenziose che non offrono soluzioni, ma input rendendo i giovani protagonisti di ogni passo e lasciando che il loro fuoco possa essere alimentato anche dalla comunità"
Ci mettiamo in ascolto di Rossella Poliani, catechista dei giovani!