Il Gioco della Vita Senza Scopo (Marcella Boccia)
Giriamo in tondo,
giocatori di una partita che non ha regole,
ossi dal vento di illusioni
che non portano a nulla.
La vita è un gioco senza scopo,
un palcoscenico vuoto,
dove le nostre azioni sono ombre
che si dissolvono nel nulla.
Abbiamo cercato un senso,
un filo da seguire,
una stella a cui aggrapparci
quando il buio ci avvolge.
Ma il senso sfugge,
si perde nell’aria,
mentre il nostro respiro è stanco
di cercare qualcosa che non c’è.
Ogni passo è incerto,
ogni decisione un peso,
ogni speranza una trappola
che ci lascia vuoti.
Le risate sono lontane,
le lacrime sono invisibili,
e noi continuiamo a giocare
perché non sappiamo fare altro.
Siamo tutti attori in una pièce senza fine,
senza copione, senza pubblico,
senza un palco su cui salire.
Giriamo in tondo,
ripetiamo gli stessi gesti,
sperando che qualcosa cambi,
ma niente cambia.
La vita, come il gioco,
si ripete, si annulla,
si perde nell’eco di un tempo che non esiste.
Il gioco della vita senza scopo
è l’ultima truffa a cui ci arrendiamo,
un inganno che ci lascia vivi
ma morti dentro,
un'esistenza che non sa di essere
eppure continua a esserci,
senza meta, senza fine,
senza speranza.