Nel business vedo una trappola ovunque: prendere i rituali dei grandi campioni e copiarli come se fossero la normalità.
Sveglia alle 4, tre sessioni al giorno, “Q4 infinito”, disciplina feroce.
Peccato che quel modello funzioni dentro una finestra breve, con uno staff intorno e una vita progettata per massimizzare una sola cosa. In questa puntata ti porto la mia esperienza da atleta agonista di powerlifting a livello nazionale e l’errore che mi è costato sei mesi fermo per spiegarti perché la performance reale non è spingere sempre, ma gestire cicli: base, picco, scarico.
Perché nel lungo periodo non vince chi si incendia, vince chi regge.