È il testo dove la concezione filosofica di Baratono, tra i primi in Italia a tentare un confronto con la critica kantiana nell'ambito dell'estetica, assume i contorni più organici e definitivi.
È il testo dove la concezione filosofica di Baratono, tra i primi in Italia a tentare un confronto con la critica kantiana nell'ambito dell'estetica, assume i contorni più organici e definitivi.