Il paradiso era una bugia (Marcella Boccia)
Il paradiso era una bugia,un sogno tessuto di spilli e ombre,di promesse mai mantenute,di cieli che non hanno mai accoltoi nostri volti stanchi.Cercavamo il giardino,ma nel nostro cuore c’era solo deserto,un fiore che non sbocciava maiper paura della sua bellezza.Ci avevano detto che il cieloera un luogo dove non esisteva dolore,dove il respiro si faceva vento,dove l’amore si faceva luce.E noi, ciechi di fede,lo cercavamo nelle pieghe dell’invisibile,mentre i nostri passi bruciavano la terrae le mani non trovavano mai riposo.Il paradiso era una bugia,una favola che ci raccontavanoper farci dimenticare la feritache ci attraversava l’anima.I corpi si perdeva nell’obliodi un cielo che non piangeva mai,mentre il nostro piantosi faceva fango sulla stradadi un’esistenza che non sapevadi essere ancora viva.Abbiamo imparato che il cielonon è altro che una telastrappata dal vento del tempo,che il paradiso è una menzognache brucia lentamente nel cuore.Eppure, nell’oscurità di ciò che resta,cerchiamo ancora un angolo di pace,un respiro che non faccia male,un angolo di vita che non siasolo il ricordo di ciò che non è stato.Ma il paradiso…era solo una bugiache il cielo ci ha raccontatoper non farci vedere la verità delle nostre ossa e dei nostri sognisospesi nel vuoto.