Sempre più mega-container e sempre più immense navi crociera. Genova sembra ormai destinata a una vera e propria invasione dal mare che coinciderà con il passaggio dal “porto emporio” medievale al nuovo porto, modellato da quella che in gergo tecnico si chiama diga foranea e che all'atto pratico è una massiccia opera di sbarramento prospiciente al porto che ne determinerà un massiccio ampliamento anche grazie ai soldi del PNRR. Un'opera a uso e consumo di un modello di crescita dei traffici che premia le grandi imprese del settore, con la multinazionale delle crociere e dello shipping MSC a fare la parte del leone.