Designer Stefano Pasotti

Il posacenere cubo di Bruno Munari | Design del prodotto industriale


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Il posacenere Cubo di Bruno Munari


Trovate la parte video al seguente Link

https://youtu.be/p5KqRSpZxHg


  • Alcune delle informazioni che vi indicherò oggi sono tratte da sue lezioni tenute nel 1992 a Venezia, e devo ringraziare chiunque le abbia caricate, perchè queste sono testimonianze insuperabili
  • Questo oggetto è del 1957 e realizzato da Bruno Munari per l’azienda Danese, situata a Milano
  • Il posacenere cubico era nato in realtà da uno sbaglio: un profilato in alluminio a sezione quadrata tagliato e chiuso alla base, ed il consueto lamierino infilato all’interno.
  • L’idea era quella di nascondere visivamente lo sporco e a detta di Bruno Munari: quando è stato progettato era normale fumare a tavola, e quindi di trovava di solito sul tavolo un piatto cibo, ed un piatto di cicche (o mozziconi di sigarette)
  • Si era dimenticato l’aspetto psicologico, e cioè: quando uno fuma si aspetta un posacenere con i mozziconi visibili, mentre in quel caso non si vede nulla, e sembra un pezzo di arredo
  • Ci furono anche persone che hanno ricevuto in regalo questo oggetto e non capivano cosa fosse di preciso.
  • L’idea di fare il corpo in lamierino in realtà è stato sostituito con il melamminico, perché il lamierino si scaldava troppo, per l’uso. Ora non è che scottava, ma non andava sicuramente bene per gli standard dell’epoca.
  • La melammina è insieme alla formaldeide la materia prima per la preparazione delle resine melamminiche
  • Si tratta di plastiche termoindurenti, che solitamente vengono utilizzate per il campo alimentare:  incolore e inodore, resistente all'acqua, agli agenti chimici, all'abrasione, al calore e con una notevole trasparenza alle radiazioni luminose soprattutto nel violetto.
  • Essendo un materiale termoindurente, una volta prodotti, non possono essere fusi senza andare incontro a degradazione chimica, letteralmente si carbonizzano,
  • Però, sono molto resistenti al calore, il che lo rende perfetto per il nostro posacenere
  • Questa plastica si presta alla colorazione, quindi inizialmente era stato realizzato con colori forti come il giallo ed il rosso, declinato poi oggi in Nero, bianco arancione.
  • Ma perché il designer voleva dei colori del genere inizialmente? Perché voleva che si vedesse immediatamente sul tavolo, e che non ci fosse la possibilità di buttare la cenere oppure il mozzicone a terra.
  • Il corpo cubico ha chiaramente un lato aperto per permettere l’inserimento del lamierino. Le pareti del corpo principale, in realtà non sono perfettamente dritte, ma hanno una leggera inclinazione a V quasi impercettibile, che serve a far uscire agevolmente il pezzo dallo stampo.
  • Infatti il corpo è realizzato in stampaggio ad iniezione plastica
  • Il lamierino che viene inserito invece è di alluminio anodizzato, e piegato utilizzando una pressa.
  • Questo lamierino è posizionato in maniera tale che possiamo appoggiare la sigaretta, oppure buttare la cenere ed il mozzicone una volta finita.
  • L’interno crea una sorta di camera che blocca l’aria permettendo al mozzicone che fosse ancora acceso di spegnersi agevolmente.
  • L’unico inconveniente in questo caso è la pulizia: dobbiamo alzare il lamierino per togliere tutto il mozzicone, e di conseguenza rischiamo di sporcare tutto se non prendiamo le giuste precauzioni.
  • Tutto qui, questo è un pezzo intramontabile che viene venduto ancora oggi.
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