Il punto con il Vicepresidente di Italia Viva Enrico Borghi, nella puntata del 20 giugno 2025 parliamo di: guerra Israele Iran, il possibile intervento degli Stati Uniti e le minacce iraniane, il tema molto dibattuto se l’arma atomica fosse o meno sul punto di essere finalizzata, il regime change e la sua plausibilità, i neocons negli Usa e i proxy della repubblica islamica nei paesi limitrofi; il fallimento del G7, Trump che abbandona il vertice e Meloni che racconta un altro film accreditandosi come mediatrice, i molti dossier rimasti aperti come i dazi e Gaza che è un problema non risolto. Ancora andremo poi sulla riforma della giustizia e un messaggio aperto ai colleghi del PD per non cadere nell’errore di interpretare il prossimo referendum come un ennesimo tentativo di spallata al governo; e poi l’hub in Albania e il fallimento sui migranti, i dati del Viminale con gli sbarchi in aumento nel maggio ‘25, il contrario esatto dell’effetto deterrenza. La destra che smentisce il regolamento europeo sui rimpatri e Fdi in Senato che lo contesta. Infine il terzo mandato e le polemiche conseguenti tra Tajani e Salvini, il tema dello Ius Scholae come elemento di scambio, e il fatto che si è persa una gerarchia dei problemi, la destra si occupa del terzo mandato mentre il mondo brucia; per chiudere l’§Assemblea nazionale di Italia Viva che si terrà a Genova il 5 luglio, il progetto riformista e l’idea di mettere insieme tutti i segmenti di società alternativi alla destra