Cari bambini oggi siamo in un antico regno, il Regno della Ficuzza in Sicilia.
In questo feudo un Duca chiamato Ferdinando IV delle Due Sicilie, detto il “Re Nasone” veniva a cacciare e si fece costruire anche un trono nella roccia per riposarsi durante la caccia!
Camminando in questo bosco si ha davvero la sensazione di essere capitati in un luogo incantato, regno di fate e folletti.
Qui non vivono gli Elfi ma i fatuzzi, gnometti gelosi che custodiscono tesori!
La vegetazione della foresta è mediterranea sempreverde e l’albero più famoso è il Leccio!
Il Leccio è chiamato anche Elce, ha un fusto un pò storto ed un gran cespuglio di rami su cui crescono le foglie verdi. I frutti di questo albero sono le ghiande.
Questo bosco è molto piovoso ed in Autunno l’umidità fa crescere tanti funghi!
Dei grandi mammiferi dell’antica riserva di caccia del Re Nasone resta invece ben poco ma se siamo fortunati possiamo incontrare daini, cinghiali, volpi, lepri, conigli e gatti selvatici, martore, donnole, istrici e ricci!
Gli alberi sono la casa degli uccelli come la cinciarella, la cinciallegra, l’upupa, la ghiandaia, il rampichino ed il picchio rosso maggiore! E poi ci sono i rapaci: l’aquila reale, il falco pellegrino, il capovaccaio, il nibbio ed il nibbio reale!
Tra gorghi e laghetti si trovano invece diverse specie di testuggine e rospi.
Il rospo bufo bufo è l’anfibio più grande d’Europa, 20 cm! Di colore marrone che può tendere al rossiccio, ha delle pupille orizzontali, si vede prevalentemente di notte e torna sempre nella stessa pozza per riprodursi! Mangia qualsiasi cosa che riesce e mettere in bocca ma ha paura dei serpenti e dei ricci che sono i suoi acerrimi nemici!