Il 10 luglio 1973 l'imprenditore statunitense Paul Getty terzo, venne rapito a Roma a piazza Farnese, vicino Piazza Navona dalla 'ndrangheta, con la richiesta di un riscatto di diciassette milioni di dollari. Nel novembre dello stesso anno, un suo orecchio ed alcune fotografie sono fatte pervenire dai rapitori ai giornali per sollecitare ulteriori pagamenti, onde indurre l'inflessibile e ricchissimo nonno Paul Getty primo, a pagare il riscatto. L'uomo era infatti restio al pagamento per non incoraggiare altri potenziali sequestratori a compiere simili crimini.
Paul Getty terzo viene liberato il 17 dicembre dello stesso anno, sull'autostrada Salerno Reggio Calabria, e ritrovato da un camionista all'altezza di Lauria in Basilicata, dopo cinque mesi di segregazione e il pagamento di un miliardo e settecento milioni di lire.