Oggi incontriamo Sommerhalder dalla sua casa a Rotterdam. L’entusiasmo è quello che da sempre porta con sé, sul palco come con gli amici. E con alcuni altri straordinari “brass”, alcuni attivi in Olanda, altri in Canada, ha appena registrato un disco: e così ci spiega come si può fare, anche da casa propria. Poi ci rivela che è discendente di una formidabile genia di musicisti: oltre al celebre padre Max, grande trombettista anche lui, ce ne sono molti altri che risalgono di sei generazioni fino a tal Andreas Reichel nato nel 1816, e ottimo sinfonista. Un altro autore da riscoprire in tempo di quarantena?