Il tempo che ci ha sepolti (Marcella Boccia)
Il tempo ci ha sepolti,sotto una coltre di polvere e silenzi,come fiori mai sbocciati,come sogni che non hanno mai avuto un volto.Ci ha sepolti senza dirci addio,senza farci capire che il suo abbraccioera solo una condanna travestita da promessa.Ogni minuto era un colpo,ogni secondo una ferita che non si vedeva,ma che viveva nel respiro di una vitache non abbiamo mai vissuto davvero.Ci ha sepolti nelle sue pieghe,nelle sue ombre che non si muovono,nelle sue luci che non illuminano.E noi, invisibili, ci siamo adattaticome radici che crescono nell’oscurità,come polvere che si mescola al ventoe scompare, senza lasciare traccia.Abbiamo vissuto in un angolo nascosto,dove il tempo ci ha resi estraneia tutto ciò che avremmo potuto essere.Ogni ricordo che abbiamo di noiè solo una scheggia di ciò che non siamo stati,un’eco che non riesce più a chiamare il nostro nome.Abbiamo aspettato in silenzio,abbiamo sperato in segreto,ma il tempo,sempre più lontano,ci ha rubato la speranzaprima ancora che potessimo afferrarla.Ora siamo solo polvere nei suoi occhi,ombre che non riescono più a vedersi,e la sua bocca, che non conosce la parola “fine”,ci ha sussurrato il nostro destino.Siamo stati sepolti,e forse,in questa sepoltura silenziosa,abbiamo trovato la nostra libertà.Non siamo più schiavi del tempo,non siamo più prigionieri della sua ombra.Siamo polvere,e la polvere non ha pauradi essere dimenticata.