IL VUOTO CHE CI CIRCONDA (Marcella Boccia) Ci siamo svegliati in un mondo che svanisce,
un battito d’ali tra ere di polvere,
un respiro inciso nella nebbia
prima che il vento lo cancelli.Abbiamo dato nomi al nulla
per non sentirlo sussurrare
tra le fessure del tempo,
abbiamo costruito templi d’aria
per non vedere il cielo crollare.Ma il vuoto ci avvolge,
ci tiene per mano,
ci canta nenie di stelle spente
mentre fingiamo di non ascoltare.Eppure continuiamo a camminare,
come ombre senza destino,
aggrappati al buio
con la paura che sia tutto ciò che resta.IL VUOTO CHE CI CIRCONDA (Marcella Boccia)
Ci siamo svegliati in un mondo che svanisce,
un battito d’ali tra ere di polvere,
un respiro inciso nella nebbia
prima che il vento lo cancelli.
Abbiamo dato nomi al nulla
per non sentirlo sussurrare
tra le fessure del tempo,
abbiamo costruito templi d’aria
per non vedere il cielo crollare.
Ma il vuoto ci avvolge,
ci tiene per mano,
ci canta nenie di stelle spente
mentre fingiamo di non ascoltare.
Eppure continuiamo a camminare,
come ombre senza destino,
aggrappati al buio
con la paura che sia tutto ciò che resta.