Pubblicato in prima edizione nel 1930, tre anni dopo la morte della moglie Emilia, e investito da grande successo di critica e pubblico, fino a conoscere 14 edizioni con l’autore ancora in vita, viene poi via via dimenticato nel dopoguerra e solo nell’ultimo decennio rispolverato con nuove edizioni critiche. Largamente autobiografico, la storia del grande amore di una ricca coppia borghese infranta dalla prematura e improvvisa morte di lei, consente ad Alberto di ritrovare la moglie oltre la morte.