Io quando dipingo non esisto più. Esiste solo l'atto di dipingere: i gesto del pennello, la scelta cromatica, l'acqua nel bicchiere, e poi gli spazi, i punti luce, le forme, i margini, tutto agisce in me senza un controllo. [...] Il foglio bianco diventa il teatro delle mie fantasie, dei miei deliri, dei miei desideri, del mio io interiore. [...] Un'idea che insiste e resiste ci restituisce un'emozione che non si limita a essere raccontata, ma si lascia attraversare.
Testo e voce di Floriana Porta, artista visuale e poetessa torinese.
Per info: http://florianaportablog.wordpress.com