Migliaia di giovani iraniani e iraniane stanno morendo nelle piazze e nelle strade per difendere il proprio diritto all'autodeterminazione, in nome della libertà e della democrazia. Lo hanno fatto a partire dal carovita, all'interno di una crisi economica profonda in cui versa il Paese, dovuta in gran parte alla corruzione del governo. Ed è contro il governo, il regime dittatoriale teocratico, che il popolo iraniano sta protestando: non solo contro la sua gestione economica ma contro la dittatura.
L'approfondimento di Gohar Rahimi