Nel grande racconto della musica dance, esistono voci che non si limitano a interpretare una canzone ma sembrano evocare qualcosa di più profondo, antico, quasi spirituale. Jocelyn Brown appartiene a questa categoria rara. Nata a Kinston, North Carolina e cresciuta musicalmente a New York City, Brown emerge negli anni Settanta come una forza della natura capace di attraversare soul, disco, gospel e house music senza mai perdere autenticità. La sua voce non entra semplicemente nei club; li trasforma, portando dentro la cultura dance, l’intensità emotiva delle chiese gospel afroamericane, facendo della pista da ballo un luogo di catarsi collettiva.