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In questa nuova puntata di Lór And The Sissi, Sissi si fa da parte e lascia spazio a Lór, che porta una poesia interamente sua, nuda, essenziale, senza filtri. È una voce bassa, ma piena, che non cerca applausi ma presenza.
Alcune frasi di questo episodio esistono già nel mondo reale: si nascondono tra le piastrelle di Corso Italia, a Genova, come piccole tracce lasciate per chi sa fermarsi davvero a guardare. Non è chiaro se sia un’anteprima, un gesto artistico o un modo diverso di presentarsi. Lór però lo racconta in un altro modo: non è promozione, è un passaggio.
Un segno lasciato per chi è attento.
Un aiuto silenzioso, quasi invisibile, per chi ha occhi abbastanza lenti da accorgersene.
Questa puntata non si ascolta soltanto.
Si trova.
By Lór and the SissiIn questa nuova puntata di Lór And The Sissi, Sissi si fa da parte e lascia spazio a Lór, che porta una poesia interamente sua, nuda, essenziale, senza filtri. È una voce bassa, ma piena, che non cerca applausi ma presenza.
Alcune frasi di questo episodio esistono già nel mondo reale: si nascondono tra le piastrelle di Corso Italia, a Genova, come piccole tracce lasciate per chi sa fermarsi davvero a guardare. Non è chiaro se sia un’anteprima, un gesto artistico o un modo diverso di presentarsi. Lór però lo racconta in un altro modo: non è promozione, è un passaggio.
Un segno lasciato per chi è attento.
Un aiuto silenzioso, quasi invisibile, per chi ha occhi abbastanza lenti da accorgersene.
Questa puntata non si ascolta soltanto.
Si trova.