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Uno dei settori più nel caos per via dell'emergenza Covid-19 è quello della scuola. Da un lato regna l'incertezza su cosa succederà da qui a un mese: se le scuole riapriranno oppure si passerà direttamente al successivo anno accademico, come verranno svolti gli esami di maturità, come verranno effettuate le valutazione degli alunni, fino alle problematiche relative alla cosiddetta DAD (Didattica a Distanza). Dall'altro, una fetta consistente di personale docente, ovvero gli insegnanti non di ruolo, i cosiddetti "supplenti", vedono sempre più lontana la loro speranza di regolarizzazione, sia per l'ennesimo rinvio di un concorso per la scuola che ormai si aspetta da anni, sia per il blocco delle graduatorie per il prossimo anno accademico annunciato dalla ministra Azzolina. Ne parliamo con una docente di liceo milanese, la professoressa Carmen Navarra.
By Presente IndicativoUno dei settori più nel caos per via dell'emergenza Covid-19 è quello della scuola. Da un lato regna l'incertezza su cosa succederà da qui a un mese: se le scuole riapriranno oppure si passerà direttamente al successivo anno accademico, come verranno svolti gli esami di maturità, come verranno effettuate le valutazione degli alunni, fino alle problematiche relative alla cosiddetta DAD (Didattica a Distanza). Dall'altro, una fetta consistente di personale docente, ovvero gli insegnanti non di ruolo, i cosiddetti "supplenti", vedono sempre più lontana la loro speranza di regolarizzazione, sia per l'ennesimo rinvio di un concorso per la scuola che ormai si aspetta da anni, sia per il blocco delle graduatorie per il prossimo anno accademico annunciato dalla ministra Azzolina. Ne parliamo con una docente di liceo milanese, la professoressa Carmen Navarra.