La danza delle cicatrici (Marcella Boccia)
Le  cicatrici danzano nella mia carne,ogni filo di dolore è un passo,ogni ferita una melodia che non smette mai di suonare.Non sono più segni di morte,ma ricordi che hanno imparato a vivere,a respirare nei solchi di un corpo cheha fatto della sofferenza una lingua materna.Si muovono come ombre nella notte,con grazia e furia,come anime perdute che cercano una casa.Ogni cicatrice racconta una storia,una battaglia che ho combattuto senza scudo,una resa che mi ha lasciato più fortedi ogni vittoria che avrei potuto ottenere.Sono un ballo senza tempo,un incontro tra la luce e il buio,dove ogni passo è una ripetizione di ciò che è stato,e ogni giro è un tentativo di dimenticare.Le cicatrici sono le stelle di un cielo che non ho mai visto,che brillano nel profondo dell’anima,guidando la mia danza solitaria,in un mondo che non sa capire.Ma non sono più vittima di ciò che mi ha segnato,le cicatrici sono le radici di una nuova vita,che cresce nel terreno arido della mia memoria.E mentre danzano, non cerco più salvezza,non cerco più risposte da un cielo che non risponde,ma solo il piacere di essere vivain ogni passo che muovo,in ogni battito che scuote il mio cuorefatto di carne,di storia,e di cicatrici che sono diventate la mia musica.