L'Educazione Continua in Medicina (ECM) rappresenta, nell'ordinamento sanitario italiano, non un mero adempimento burocratico, bensì il pilastro su cui si erige la garanzia della qualità delle cure e la sicurezza del paziente.
Per la professione infermieristica, l'aggiornamento continuo è elevato a dovere deontologico e obbligo di legge, radicato nell'articolo 16-bis del Decreto Legislativo n. 502 del 1992 e successive modificazioni, che ha istituito il sistema di formazione continua.
Nel corso dell'ultimo ventennio, il sistema ha subito una metamorfosi sostanziale, transitando da un modello rigido e centralizzato a uno flessibile, basato sulla responsabilità individuale del professionista e sulla misurazione per obiettivi triennali.
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