I salari dettati dalla contrattazione collettiva possono essere disapplicati dal giudice ed il trattamento retributivo annullato e sostituito con uno più congruo che rispetti il minimo costituzionale.
Corte di Cassazione n. 27711 del 02.10.2023 e Corte d'Appello di Bologna n. 415 del 05/07/2024