Giuseppe Mastrilli è il brigante di Terracina che tutti conoscono ma di cui si sa’ molto poco.
Il sadico aguzzino terracinese, prima di finire nelle mani dei gendarmi si macchiò di numerosi e atroci misfatti. Con inaudita ferocia, per anni terrorizzò le popolazioni di alcuni centri della futura provincia di Frosinone.
I delitti da lui commessi e labilità con cui sapeva sottrarsi alla giustizia ne fecero un uomo così pericoloso che non fu possibile liberarsene se non mettendo una taglia sulla
sua testa; fu tradito e ucciso mentre era a caccia. Nel 1766 si vedeva la sua testa esposta sulla porta di Terracina che guarda verso Napoli.”