La pubblicità nelle ultime decine di anni, pur cambiandone i contenuti, non ha smesso di indicare alle donne modelli di "perfezione" ideali, ben difficili da raggiungere, ma sempre indicati come doverosi e tali da richiedere l'acqusito di beni e servizi di ogni tipo.
La vera emancipiazione non passa dalla rivendicazione della propria perfezione, bontà o bellezza, ma dall'accettazien benevola e serena della propria relatà "normale" per quanto individuale ed originale.