Nelle cronache della dance music britannica degli anni Novanta, quando l’eurodance dominava le classifiche e le piste da ballo si trasformavano in cattedrali di estasi elettronica, emerge una voce capace di fondere soul autentico e sensibilità house con una maestria rara: Joe Roberts, un artista che ha saputo trasformare il dancefloor in uno spazio di intimità emotiva senza mai tradire l’energia pura del movimento.