Il Paese, che è andato al voto il 7 gennaio 2024, è scosso dalle proteste: quelle dei lavoratori tessili, che chiedono salari dignitosi, e quelle delle opposizioni, in un contesto sempre più autoritario. Di Chiara Zappa
Il Paese, che è andato al voto il 7 gennaio 2024, è scosso dalle proteste: quelle dei lavoratori tessili, che chiedono salari dignitosi, e quelle delle opposizioni, in un contesto sempre più autoritario. Di Chiara Zappa