Il primo turno delle elezioni in Romania incorona George Simion, candidato dell'ultradestra: vince lo scontento per i partiti tradizionali e la voglia di restaurazione. Al ballottaggio il sindaco di Bucarest, indipendente. Ora la sfida sarà fra la democrazia e una probabile deriva autoritaria, come le prime mosse annunciate da Simion lasciano presagire.