Eccoci qui, nella terza ondata di calore del 2026, con una città rovente e con la certezza di non essere ancora pronti ad affrontare la crisi climatica nelle scuole, nei luoghi di lavoro, e in generale nella città pubblica.
Ai microfoni di questa rassegna stampa c’è Alessandro Coltré per una puntata dedicata al caldo, alla situazione nelle carceri romane e alle aule roventi delle scuole pubbliche.
Abbiamo parlato delle condizioni in cui versano gli istituti penitenziari di Roma e del dibattito pubblico su giustizia, pene e detenzione con Valentina Calderone, garante delle persone private della libertà personale del Comune di Roma.
E poi le scuole. Con Christian Raimo apriamo il dibattito sulla maturità e sugli esami orali. Il Pnrr è stata un’occasione persa? Perché gli edifici scolastici, anche quelli rinnovati, non sono luoghi vivibili durante le ondate di calore? Ne abbiamo parlato con Chiara Sgreccia, giornalista di Domani che scrive di scuola, spazi pubblici e di esteri.
Su RomaToday guardiamo la città con la termocamera di Legambiente. Negli ultimi dieci anni, dal 2015 al 2025, l’80% dei quartieri della Capitale (124 su un totale di 155) ha registrato nel periodo estivo (1° giugno – 31 agosto) una temperatura media diurna al suolo compresa tra i 40°C e i 45°C; il 12% superiore ai 45°C e il restante 8% inferiore ai 40°C. Tra i quartieri più “bollenti” l’Alessandrino, nel quadrante est della Capitale, che in questi dieci anni ha registrato una temperatura media diurna al suolo superiore ai 45°C.
La nostra Federica Rossi ci porta sul litorale romano per un aggiornamento sul porto crocieristico previsto a Fiumicino. Una sentenza del Tar del Lazio ha annullato il rilascio della Valutazione d’impatto ambientale per il progetto della Royal Carribean, il colosso americano delle crociere di lusso.