Sette ergastoli e altre condanne per quasi tre secoli di carcere: con queste richiesta si è chiusa a Roma, la requisitoria al processo in Corte d' assise contro Laudavino De Sanctis e la sua banda. Sono tutti accusati di avere sequestrato e ucciso il "re del caffè" Giovanni Palombini, aggredito con sua moglie sotto casa sua in via Dionigi, l'industriale Valerio Ciocchetti, e di avere colpito a morte la giovane Antonella Montefoschi nel tentativo di rapirla. Tra i capi d' imputazione contro l' organizzazione figurano, inoltre, il sequestro della tredicenne Mirta Corsetti, figlia del proprietario di una nota catena di ristoranti, e l' eliminazione di due esponenti della banda, che avevano "tradito" Laudavino. Per quest' ultimo, (soprannominato "Lallo lo zoppo", da quando durante un' evasione dal carcere di Regina Coeli, si era fratturato una gamba) il pubblico ministero ha chiesto l' ergastolo.