Per ritenere ricorrente il danno da perdita di chance, deve essere verificata la sussistenza del nesso causale della perdita di tale possibilità con la condotta riferita al responsabile, dovendosi prescindere dalla maggiore o minore idoneità della chance a realizzare il risultato sperato, ma reputandola di per sé come bene, cioè come diritto autonomo e attuale. […]
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