Dopo la sua scoperta, la penicillina sembrava quasi un super-potere: niente più paura della febbre puerperale, infezioni che prima erano una condanna diventano curabili, i sanatori per tubercolotici si svuotano.
Insomma, l’antibiotico entra in scena come una rockstar della medicina tanto da essere chiamato il “farmaco delle meraviglie”.
Ma i batteri non stanno a guardare: si adattano, cambiano, imparano a difendersi. E noi, usando gli antibiotici un po’ troppo e talvolta male, così facendo li abbiamo anche “allenati”.
Che succede ora? E cosa possiamo fare noi, concretamente, per far sì che gli antibiotici continuino a funzionare anche in futuro?
Ne parliamo nel nuovo episodio del mio podcast “Il futuro è già qui”.