AudioZoom® a cura di eArs
Lapidari
Chiudete gli occhi e provate ad immaginare una pietra…
Fatto? Non diteci che avete pensato ad un arido pugno di roccia grigia!C’è ben altro che questo mondo ha da offrire: lo zaffiro, la marcasite, il berillio, il calcedonio… minerali dai toni brillanti che ritroviamo come aure di colore nelle acqueforti di Miró per Lapidari, libro delle proprietà delle pietre. Si tratta di una raccolta di manoscritti medievali della Catalogna dedicati alla descrizione delle pietre rare. Ricerche appartenenti ad un’epoca in cui lo studio della natura e la sua interpretazione in ottica metafisica non erano affatto in contrasto. Miró affianca ad ognuna delle dodici pietre due incisioni: una è caratterizzata da spesse e decise linee e forme nere; l’altra contiene vaporosi cerchi colorati accompagnati da segni ruvidi, macchie e graffi che testimoniano l’approccio sperimentale dell’artista durante i processi di incisione. Pensate in quanti modi Miró deve aver lavorato sulla matrice di stampa per ottenere gli effetti che fanno da sfondo a queste opere!L’abbinamento dei due differenti stili sembra rendere visivamente la duplice chiave di lettura del soggetto. Da una parte, l’aspetto fisico della pietra - il colore, la durezza, la ruvidezza, il legame con la terra - dall’altra, i connotati simbolici e culturali - le proprietà magiche e alchemiche attribuite dagli studiosi antichi a ciascuna di esse. Cosa ne dite, Miró è riuscito a farvi vedere le pietre con altri occhi?