I cibi vanno abbinati in modo giusto tra loro per favorire la digestione e assimilare tutti i nutrienti. Se abbiniamo male gli alimenti in uno stesso pasto, infatti, rischiamo di allungare e rendere difficile il processo digestivo.
A cosa serve abbinare gli alimenti?
Mangiare in maniera equilibrata, ve lo ripeto sempre, è una delle chiavi del benessere a lungo termine. Spesso si sottovaluta però l’importanza di combinare bene gli alimenti tra di loro, per avere una migliore assimilazione dei nutrienti (vitamine sali, minerali, ecc.), imparare a fare le giuste associazioni alimentari può influire più di quello che crediamo sulla nostra salute.
La digestione è un delicato processo che si basa su precise leggi chimiche. Stomaco bocca e intestino producono diversi succhi digestivi quindi la digestione è estremamente selettiva in quanto quasi ogni categoria di cibo ha il proprio succo digestivo. Questi succhi si dividono in due grandi categorie quelle che si attivano e funzionano in ambiente acido e quelli che al contrario funzionano in ambiente basico o alcalino.
Se proviamo a mescolare una sostanza acida con una basica l'effetto finale è che si annullano.
Questo è semplice da capire che se mangiamo cibi diversi per esempio se mangiamo insieme un cibo che richiede una digestione acida con uno che invece ha bisogno di un ambiente alcalino l'effetto finale sarà che nessuno dei due verrà bene digerito.
è importante abbinare bene gli alimenti tipo: non abbinare mai proteine con carboidrati, consapevoli di quanto sia difficile mettere in pratica questa regola Perché la nostra cucina a moltissime ricette composte proprio da proteine con carboidrati, sicuramente molti di voi rimarranno stupiti di fronte a questa mia affermazione .
per esempio un cattivo abbinamento è la mozzarella col pomodoro la classica caprese oppure prosciutto e melone come anche pane e formaggio, ecc…. se facciamo caso in natura non esistono cibi che abbinano insieme proteine e carboidrati ad eccezione dei legumi che difatti restano anche un po' difficile da digerire. Sui legumi farò una puntata a parte.
Ricordiamo che ciò che mangiamo non finisce solo in energia e grasso ma incide sul nostro umore e potenzia o diminuisce la nostra energia. La classica sonnolenza e mal di testa stanchezza post-pranzo ne sono sintomi. Questo perché l’organismo deve impiegare più energia per digerire cioè che abbiamo mangiato.
I Cibi dopo essere stati mangiati sono scomposti e digeriti da enzimi diversi e con tempi differenti l’uno dall’altro, oltre che assimilati lungo tratti diversi dell’intestino e in ambienti con ph diverso. Per questo è necessario conoscere quali cibi vanno bene insieme.
Sembra difficile, ma è solo questione d’abitudine, con la giusta pratica diventerà routine.
La prima cosa è avere bene in mente la distinzione tra le varie categorie di cibo: carboidrati, proteine e grassi, come pure dividere: verdura e frutta (acida o basica), semi oleosi, spezie, aromi, condimenti e zuccheri.
Se si associano cibi simili tra loro, la digestione procede velocemente e le sostanze nutritive vengono assimilate bene. Al contrario, se si associano alimenti diversi tra loro, la digestione diventa difficoltosa compromettendo l’assimilazione delle sostanze nutritive.
Per facilitare il processo digestivo, dunque, i carboidrati andrebbero consumati da soli e non associati a proteine, grassi o cibi acidi. Questo perché i carboidrati sono digeriti da enzimi basici, mentre proteine, grassi e cibi acidi sono digeriti da enzimi acidi.
Altra regola generale delle combinazioni alimentari e non associare carboidrati diversi e proteine diverse nello stesso piatto. Se scegliamo di mangiare la pasta, evitiamo riso o patate che necessitano di enzimi diversi per essere digeriti.
Vi faccio un esempio a Napoli si usa pasta e patate o riso con le patate, che a me piace molto, è un piatto vegano e buono, ma come...