Arroccato su una collina di argilla nel cuore della Basilicata Craco appare da lontano come una città sospesa nel tempo. Case di pietra, vicoli stretti e una torre che domina il paesaggio, mentre tutto intorno il silenzio sembra aver preso il posto della vita.Per secoli questo borgo ha resistito a guerre, carestie e cambiamenti. Poi, lentamente, il terreno sotto i suoi piedi ha iniziato a cedere. Frane, crepe nei muri, case che diventavano improvvisamente pericolose. Negli anni Sessanta gli abitanti furono costretti ad abbandonare il paese, lasciando dietro di sé una città intera.Da allora Craco è rimasto lì, fermo, svuotato ma ancora incredibilmente intatto. Le strade, le chiese e le case raccontano una vita interrotta all’improvviso, mentre il vento attraversa porte e finestre come un eco del passato.In questo episodio di Kaos Fotografico raccontiamo la storia di Craco: un borgo nato nel Medioevo, cresciuto per secoli e infine abbandonato a causa delle frane, trasformandosi in uno dei paesi fantasma più suggestivi d’Italia. Una storia di territorio fragile, di comunità costrette a partire e delle crepe che il tempo lascia nel silenzio dei luoghi.