L’11 giugno del 1963 il monaco buddhista Thích Quảng Đức si da fuoco davanti all’ambasciata Cambogiana.
Il gesto estremo avvenne per protestare contro il governo del Vietnam del Sud e il suo presidente cattolico Ngô Đình Diệm, impegnati in una politica oppressiva nei confronti della religione buddhista.
Ad immortalare la scena nella storica foto è Malcom Browne, grazie alla quale vince il premio Pulitzer l’anno seguente.
Lo scatto diventa anche la copertina del primo album omonimo dei Rage Against The Machine.
Quando si dice Rage Against The Machine non si può non parlare dell’innovazione che hanno portato nella musica metal e del loro costante e fortissimo impegno politico e sociale.
Li approfondiamo in questa nuova serie dal titolo “Le grandi storie”, dedicata all’approfondimento dei personaggi e dei gruppi più iconici della musica estrema di sinistra.
Non perdetevi il nuovo episodio di Luna Rossa: il podcast di sinistra estrema sulla musica estrema.