Le usiamo tutti i giorni, ormai senza pensare al fatto che -solo una decina di anni fa- queste parole non facevano parte della nostra vita. Parole che definiscono il nostro rapporto con le tecnologie digitali e con i device che sono ormai appendici del nostro corpo. Parole che uno dei più grandi antropologi della nostra epoca, Arjun Appadurai, usa come punti su una mappa, per leggere il presente e immaginare il futuro dell'uomo e della società occidentale. Michele Serra ha provato a condensare il suo pensiero in soli quindici minuti. Forse non è abbastanza per capire il futuro, ma è un inizio...