
Sign up to save your podcasts
Or


L'8 e il 9 giugno, sebbene i principali media - RAI filo-governativa in testa - ne stiano parlando assai poco da settimane, si voterà per quattro referendum sul lavoro e uno sulla cittadinanza, promossi dalla CGIL, il principale sindacato in Italia. I quattro quesiti sul lavoro riguardano l'abrogazione di norme contenuto nel Jobs Act, provvedimento voluto e implementato dal governo Renzi per flessibilizzare il mondo del lavoro; quello sulla cittadinanza riguarda la riduzione da 10 a 5 anni del requisito della residenza continua per diventare cittadini italiani.
Quali sono le ragioni ideologiche di questi referendum? Perché sono stati promossi e voluti? Proviamo ad approfondire in questa prima puntata della maratona referendaria.
By Alessandro Ritrovato e Tommaso PoltronieriL'8 e il 9 giugno, sebbene i principali media - RAI filo-governativa in testa - ne stiano parlando assai poco da settimane, si voterà per quattro referendum sul lavoro e uno sulla cittadinanza, promossi dalla CGIL, il principale sindacato in Italia. I quattro quesiti sul lavoro riguardano l'abrogazione di norme contenuto nel Jobs Act, provvedimento voluto e implementato dal governo Renzi per flessibilizzare il mondo del lavoro; quello sulla cittadinanza riguarda la riduzione da 10 a 5 anni del requisito della residenza continua per diventare cittadini italiani.
Quali sono le ragioni ideologiche di questi referendum? Perché sono stati promossi e voluti? Proviamo ad approfondire in questa prima puntata della maratona referendaria.

14 Listeners