Citato nell’introduzione di Bignami e Terrenato all’edizione italiana di Il gene e la sua mente, come sorprendente precursore delle teorie sociobiologiche di Wilson (assieme a vari articoli di Guido Cremonese) il testo compie una panoramica, datata ma abbastanza attenta, delle tendenze “sociali” presenti nel mondo animale e di come si compenetrino le tendenze all’individualismo e al collettivismo.