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L’economia civile è un modello che mette al centro la persona, le relazioni e il bene comune. Le sue radici affondano nella storia della filosofia e dell’economia, a partire dalla visione pessimistica di Thomas Hobbes, secondo cui homo homini lupus (l’uomo è un lupo per l’altro uomo). In questa prospettiva, l’essere umano è mosso da egoismo e conflitto, e ha bisogno di un’autorità forte per garantire ordine e sicurezza.
Questa idea ha influenzato anche l’economia liberista, in particolare il pensiero di Adam Smith, secondo cui il perseguimento dell’interesse individuale porta, indirettamente, al benessere collettivo, grazie alla famosa “mano invisibile” del mercato.
A questa impostazione si oppone il pensiero di Antonio Genovesi, primo docente di economia politica in Europa. Egli propone una visione più fiduciosa dell’uomo, che definisce homo homini amicus: l’uomo è amico dell’altro uomo. Per Genovesi, il mercato è anche luogo di relazione, fiducia e reciprocità, non solo di scambio e profitto.
L’economia civile, da lui teorizzata, integra etica e giustizia nel pensiero economico e anticipa temi oggi fondamentali come sostenibilità, economia sociale e cooperazione. Riscoprire questo approccio significa immaginare un’economia più umana e inclusiva, fondata sulla collaborazione e sul bene comune.
By Sirius GameL’economia civile è un modello che mette al centro la persona, le relazioni e il bene comune. Le sue radici affondano nella storia della filosofia e dell’economia, a partire dalla visione pessimistica di Thomas Hobbes, secondo cui homo homini lupus (l’uomo è un lupo per l’altro uomo). In questa prospettiva, l’essere umano è mosso da egoismo e conflitto, e ha bisogno di un’autorità forte per garantire ordine e sicurezza.
Questa idea ha influenzato anche l’economia liberista, in particolare il pensiero di Adam Smith, secondo cui il perseguimento dell’interesse individuale porta, indirettamente, al benessere collettivo, grazie alla famosa “mano invisibile” del mercato.
A questa impostazione si oppone il pensiero di Antonio Genovesi, primo docente di economia politica in Europa. Egli propone una visione più fiduciosa dell’uomo, che definisce homo homini amicus: l’uomo è amico dell’altro uomo. Per Genovesi, il mercato è anche luogo di relazione, fiducia e reciprocità, non solo di scambio e profitto.
L’economia civile, da lui teorizzata, integra etica e giustizia nel pensiero economico e anticipa temi oggi fondamentali come sostenibilità, economia sociale e cooperazione. Riscoprire questo approccio significa immaginare un’economia più umana e inclusiva, fondata sulla collaborazione e sul bene comune.

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